Senza paura. Leadership e Psychological Safety

Immagina un’organizzazione in cui non ci sia spazio per nuove idee, in cui la diversità sia un ostacolo, in cui il cambiamento sia dipinto solo come un rischio.

Immagina un’organizzazione in cui le persone abbiano paura a dare il proprio contributo, a porre domande, a chiedere aiuto, a condividere le proprie preoccupazioni e perplessità con tempestività.

Una visione distopica? Eppure, è quello che avviene in un’alta percentuale di aziende, dove solo il 26% dei leader (Fonte McKinsey 2021) adotta comportamenti che accolgono e sostengono il senso di Sicurezza Psicologica.

Di cosa parliamo

Mai come ora è strategico per le aziende abbracciare instancabilmente il cambiamento e l’innovazione per poter crescere.

A tutti è richiesto di essere proattivi, di investire maggiori energie nel lavoro e di assumersi «rischi interpersonali».

La Psichological Safety è la percezione da parte di ogni persona dell’organizzazione di poter esprimere le proprie idee, i propri dubbi e timori senza essere per questo giudicata o “punita”.

Quando la Psichological Safety fa intrinsecamente parte della cultura aziendale, si innescano processi virtuosi a livello organizzativo, di gruppo e individuale, che rinforzano l’active learning, l’information sharing, il cambiamento e l’engagement.

Il ruolo dei Manager

È allora fondamentale per i manager diventare anche enabler della psychological safety, costruendo e diffondendo una cultura fatta non solo di idee, ma anche di comportamenti.

Ascolto, supporto, cura degli altri (in quanto individui prima ancora che persone dell’azienda) sono alcuni dei comportamenti che contribuiscono a creare un clima aziendale di fiducia e sicurezza; solide competenze comunicative, ma soprattutto la percezione di condividere uno spazio e un linguaggio sostenuti dalla sicurezza psicologica aiutano a superare eventuali divergenze e conflitti.

La promozione del benessere nelle organizzazioni richiede, anche, lo sviluppo dell’intelligenza emotiva. Le emozioni influenzano i comportamenti e saperle gestire significa sfruttarne appieno il potenziale: un ambiente di lavoro fearless e psicologicamente sicuro rispetta e facilita l’espressione funzionale dei vissuti emotivi e permette un utilizzo costruttivo del conflitto al servizio della performance del Team e dell’Organizzazione.

Verso organizzazioni fearless

La sicurezza psicologica è alla base di un clima aziendale che permette alle persone di lavorare meglio e in modo più efficace.

Uno stato di wellbeing all’interno delle organizzazioni riduce anche il turnover, crea engagement e alimenta la talent acquisition.

I manager per primi possono essere promotori dell’ascolto, dell’accoglienza, dell’inclusione, della libera espressione delle emozioni. In questo modo può poi diffondersi a cascata un fearlessmindset, che passa attraverso l’acquisizione di nuove competenze e comportamenti.