Group Coaching

Il Group Coaching è una forma particolare di coaching, che si rivolge a gruppi di individui che non sono team naturali, ossia che al di là della partecipazione al percorso di Group Coaching non condividono specifici obiettivi aziendali. Si tratta di occasioni in cui i manager possono lavorare insieme, in modo trasversale rispetto alla divisione di appartenenza, al ruolo e alla seniority aziendale.

È importante chiarire la differenza tra Group e Team Coaching: mentre quest’ultimo considera il team come una entità unica, da supportare durante il percorso verso il raggiungimento di un obiettivo comune (quello del team appunto), il Group Coaching lavora sfruttando l’insieme di persone come cassa di risonanza e “potenziatore” dei processi di apprendimento e di cambiamento individuali (Thornton 2010).

In generale gli obiettivi del group coaching sono:

  • costruire un clima di fiducia e sicurezza, in cui le persone si sentano autorizzare a chiedere confronto, a fare domande, a esprime dubbi e criticità;
  • favorire l’integrazione e l’allineamento dei nuovi assunti all’interno di team già costituiti, sostenendo la conoscenza reciproca e il networking naturale;
  • diffondere uno stile di apprendimento collettivo e reciproco, che sostenga ogni singolo manager nella propria attività lavorativa quotidiana, all’interno di un framework condiviso;
  • offrire occasioni di crescita e apprendimento, con la proposta di temi cruciali inerenti alla leadership, da tradurre subito in comportamenti agiti.

Il ruolo del coach

  • costruire un setting di mutua fiducia e rispetto, dove ciascuno si senta valorizzato e non giudicato;
  • incoraggiare dinamiche di individual e mutual learning;
  • gestire i tempi e le modalità della discussione, evitando che qualcuno prenda il sopravvento e che troppo tempo sia dedicato ad argomenti non centrali;
  • riassumere e rielaborare quello che i partecipanti hanno detto su un determinato argomento, per mettere un punto fermo e fare un passo avanti;
  • dare feedback mirati agli individui e al gruppo a partire da un punto di osservazione diverso.

Come si articola 

Nel kick-off iniziale vengono concordate le regole di ingaggio.

Un percorso di Group Coaching prevede solitamente quatto-sei sessioni di gruppo, alternate a sessioni di coaching individuale, dedicate a ciascun partecipante.

I benefici del Group Coaching

Il gruppo funziona secondo quella che Goleman (2006) ha definito come Social Intelligence, la capacità di creare connessioni interpersonali, che motivano e rendono più efficace la propria azione. Il confronto reciproco (mirroring) porta da un lato a ridimensionare problemi generali come ansia e stress; dall’altro, a sviluppare soft skill come la flessibilità e la sensibilità interpersonale, oltre che avere un booster in termini di wellbeing.

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